20 aprile 2009
Giovedì 21 maggio la Galleria Terre d’Arte inaugura la mostra “CARLO ZAULI-Maioliche e Grès 1950-1990”
La mostra accompagnata da un catalogo edito da Terre d’Arte con saggio critico curato da Anty Pansera, illustra il percorso di ricerca, innovazione, indagine sulla materia e sulle forme, operato da Zauli, durato oltre mezzo secolo, a partire dagli anni cinquanta quando con alcuni amici subentra nello studio di Mario Morelli, quella Nuova Cà Pirota, in via della Croce, a Faenza, storica fabbrica di maioliche già di Giuseppe Fiumi, oggi Museo dedicato all’Artista.
Agli inizi la maiolica, vasi asimmetrici, ispirati ai modelli fittili mediterranei, con cui nel ’53 vince il Premio Faenza ex equo con Salvatore Meli, premio che si aggiudicherà nuovamente nel’58 e nel ’62.
Nel ‘54 Zauli partecipa alla X Triennale di Milano (sarà presente anche alle edizioni 1957, 1964 e 1968) e conosce da vicino le esperienze del gruppo CoBrA , dei Nucleari e di Lucio Fontana.
In seguito l’ amicizia con Albert Diato e con Nanni Valentini, gli trasmette l’interesse per le alte temperature.
Maiolica, e poi il grès, nel procedere dei decenni: i primi smalti bianchi a 1200°, che anticipano quei “Bianchi” che da lui prenderanno il nome, gli interventi per i fregi architettonici,le grandi opere in ceramica greificata e le Sfere, le Ruote, i Cubi e le Colonne, a sintetizzare quasi una “via zen” – si è scritto - della ceramica e forse anche della scultura contemporanea, e in seguito il grès nero, ricco di ossido di manganese che ritroviamo nelle Zolle, piccole sculture e nelle Arcate, grandi pannelli in rilievo.
Un operare sempre più “a tutto tondo”: anche con il ritorno al tornio per gli “Sconvolti” “sculture” realizzate con lo stravolgimento e l'assemblaggio di forme ceramiche, e le piccole sculture in porcellana, in multipli numerati.
Carlo Zauli, uno dei massimi ceramisti del secolo scorso,nelle sue opere ha saputo, meglio di altri, fondere calore e colore, all’insegna di una sua personale alchimia .
Galleria Terre d'Arte
Via Maria Vittoria 20/A, Torino
21 maggio 2009 - 27 giugno 2009
Orario dal lunedì al sabato: 10,30 - 13,15 / 16,15 - 19,30