December 28, 2008
n ritorno a Torino, voluto, questo di Giovanni Canu, sardo di Mamoiada, classe 1942, approdato nel 1968 nella capitale sabauda, prima al Liceo artistico e poi all’Accademia Albertina, quindi a Milano dal 1970, per completare la sua formazione a Brera e inserirsi infine nel contesto artistico del capoluogo lombardo.
Dopo quattro decenni intensi, un lungo percorso artistico e umano costellato di incontri mentre si allargava e si solidificava la sua fortuna critica, ha voluto tornare a esporre nella prima città che lo ha accolto “in Continente”, mettendo in scena uno dei materiali che più gli è congegnale, la ceramica. E la plastica argilla, ancora una volta, ben testimonia il divenire della sua storia, modellandosi in forme che riportano certo al passato ma, al contempo, segnalano il suo essere diverso oggi, pur nella fedeltà di un coerente percorso
Fedeltà alla primigenia natura, allora: aspra e forte ma rielaborata con “solido mestiere”, a dirla con Rossana Bossaglia, e con felice libertà espressiva; fedeltà alla sua cultura, caratterizzata e caratterizzante: la cui ricchezza viene rielaborata sì con orgoglio ma soprattutto con autonoma sensibilità, superato ma non rinnegato ogni localismo, a restituire nuove emozioni.
Un artefice ben dentro la sua storia, dunque, e maestro della sua materia, con lo sguardo al presente e al futuro, certamente, ma sempre – tenacemente, da vero figlio di Sardegna – consapevole delle radici sue e della sua arte, così antica, così moderna
Galleria Terre d'Arte
Via Maria Vittoria 20/A, Torino (Italy)
January 29, 2008 - February 28, 2008
Open Monday to Saturday: 10,30 - 13,15 / 16,15 - 19,30